IL PRAMAC RACING TEAM TORNA IN EUROPA PER GLI ULTIMI DUE GRAN PREMI DELL’ANNO

27 Ottobre 2010 0 Di 3Millennium

Dopo la lunga trasferta tra Giappone, Malesia e Australia che ha visto disputarsi tre Gran Premi in altrettanti weekend, il mondo delle due ruote torna in Europa per gli ultimi due appuntamenti stagionali. I riflettori saranno puntati anche sul Pramac Racing Team che schiererà , negli ultimi due Gran Premi, un nuovo pilota per sostituire il finlandese Mika Kallio che ha chiuso in anticipo la stagione agonistica e l’esperienza in sella alla moto del Team Pramac, per curare la spalla infortunata. Il Team ha scelto di sostituire lo sfortunato Mika con un pilota esperto e di caratura internazionale come Carlos Checa. Il pilota spagnolo ha una grandissima esperienza nel mondo del motomondiale avendo preso parte a più di duecento Gran Premi in quindici anni di attività .


Carlos dispone di un buon feeling con le moto motorizzate Ducati infatti, dopo aver fatto parte della squadra ufficiale di Borgo Panigale in MotoGP, ha disputato quest’anno l’intera stagione nel mondiale della Superbike in sella alla Ducati derivata di serie. Grazie anche a Carlos, il Team Pramac si fregerà  di un altro record schierando, infatti, il più giovane e il più anziano pilota della MotoGP. Fra i due ci sono quasi diciassette anni di differenza. Per Aleix è un esordio assoluto sulla pista portoghese in sella ad una MotoGP: il suo miglior risultato risale al 2008 quando il giovane catalano correva nella classe intermedia della 250 cc, un discreto undicesimo posto ottenuto dopo un buon weekend di gara. Carlos, che su questa pista ha corso per otto anni consecutivi in 500cc prima e in MotoGP poi, vanta un ottimo secondo posto nel 2002 dopo esser partito dalla pole position, mentre l’anno precedente aveva conquistato un buon quarto posto dopo una bella gara che gli aveva visto rimontare quattro posizioni. Domenica si correrà  l’undicesimo Gran Premio sulla pista di Estoril tappa ormai fissa del mondo delle due ruote. Il Pramac Racing Team ha, su questa pista, il secondo posto conquistato da Tamada nel 2004. Negli anni successivi, i risultati non hanno purtroppo avuto un seguito positivo, il miglior risultato del Team è l’undicesimo posto conquistato da Hofmann nel 2006. Lo scorso anno il pilota italiano Canepa aveva concluso la gara in tredicesima posizione, mentre Kallio si era ritirato dopo pochi giri dalla partenza. L’augurio è che gli attuali piloti migliorino notevolmente i risultati degli ultimi anni e che conquistino entrambi una buona posizione in gara.


Paolo Campinoti

Team Principal Pramac Racing Team

“”Dopo le tre gare consecutive di ottobre in cui non abbiamo certo brillato per risultati, torniamo in Europa per gli ultimi due Gran Premi stagionali. Saremo il solo Team della classe regina a schierare una coppia di piloti Spagnoli. Altro fatto curioso è che la coppia sarà  formata in assoluto dal più giovane e dal più vecchio pilota del motomondiale. I risultati sulla pista di Estoril non sono stati esaltanti per il nostro Team negli ultimi anni, una ragione in più per dare il massimo e riscattarci. L’augurio è che entrambi riescano a rendersi protagonisti di un buon finale di stagione e che riescano a dare il meglio per conquistare posizioni di rilievo. Come in ogni Gran Premio, punteremo a conquistare una posizione nella top ten con entrambe le moto.””


Aleix Espargarà

Pilota Pramac Racing Team

“”Dopo l’ottava posizione conquistata nell’ultimo Gran Premio dell’Australia, punterà a confermarmi nella top ten anche negli ultimi due Gran Premi stagionali. Purtroppo per me è la prima volta in cui disputerà un Gran Premio su questa pista in sella ad una MotoGP, il mio obiettivo è di girare il più possibile su questo tracciato in modo da acquisire il maggior numero di informazioni per poi cercare di essere più performante durante le qualifiche e in gara.””


Carlos Checa

Pilota Pramac Racing Team

“”Dopo tre anni di assenza ritorno nel mondo della MotoGP in sella alla Ducati. Certo la moto con il numero 71, con i colori del Team Pramac, sarà  molto diversa da quella che ho guidato quest’anno, ma mi impegnerà al massimo per ripagare la stima e la scelta che il Team italiano ha fatto in me. Non sento alcuna pressione, dovrà scendere in pista e fare il mio lavoro divertendomi. Questa per me sarà  una bella avventura.””

Fonte: Pramac Racing Team Press